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Come pulire le orecchie del gatto

Sapevate che il gatto oltre ad essere estremamente meticoloso nella pulizia, riesce a pulire in parte le proprie orecchie?
Ai padroncini umani, infatti, resta solo l’arduo compito di aiutarlo nel pulire la parte interna dei padiglioni auricolari.
In che modo farlo? Quali sono le corrette indicazioni da seguire?

In questo articolo abbiamo selezionato le linee guida da seguire per una corretta pulizia delle orecchie del gatto, indicando anche quelle che sono le insidie gli errori da non commettere assolutamente.

Anatomia dell’orecchio 

L’orecchio del gatto è composto da tre parti

– Parte esterna, ben visibile e che generalmente termina a punta; 

– Il canale auricolare che porta al timpano; 

– L’orecchio interno attraverso il quale il suono arriva al nervo acustico;

La pulizia di queste tre componenti è di fondamentale importante per evitare lo sviluppo di batteri e per la rimozione immediata di frammenti che finiscono nelle orecchie mentre il gatto gioca o si avventura nelle uscite esterne, al fine di evitare problematiche di salute che possono spesso essere anche gravi.

Linee guida per la corretta pulizia dell’orecchio

1. Effettuare un rapido controllo delle orecchie verificandone il grado di pulizia.
Per far si che si abbia chiaro lo stato di pulizia delle orecchie, è consigliato effettuare il controllo delle stesse in un ambiente ben illuminato e principalmente solo quando il gatto è in uno stato di sonnolenza o si avvicina in cerca di coccole.

2. Afferrare la parte superiore dell’orecchio, girarne delicatamente il padiglione auricolare esterno e guardare attentamente al suo interno: sarà così possibile valutare se è necessario o meno procedere con la pulizia.

3. Le orecchie saranno pulite quando:
– Appaiono di colore rosa pallido;
– Il cerume è ai minimi livelli;
– Non c’è traccia di sporcizia o residui di cerume;
– Le orecchie non emettono cattivo odore o comunque hanno un odore neutro; 

In casi come questo è necessario intervenire lasciando al gatto il compito di una pulizia autonoma.
Al contrario se nelle orecchie del gatto è presente po’ di sporcizia o un lieve accumulo di cerume si potrà procedere con la pulizia.
Chiedere aiuto ad un’altra persona che possa tenere delicatamente fermo il gatto durante le operazioni di pulizia, aiuterebbe a non impiegare molto tempo.

4. Per la pulizia utilizzare un detergente liquido adatto, applicando nell’orecchio il dosaggio indicato sull’etichetta del prodotto o seguendo quello prescritto dal proprio medico veterinario; successivamente massaggiare delicatamente e senza premere troppo la base dell’orecchio per circa 30 secondi. Ripetere la stessa operazione per l’orecchio successivo.

5. Rimozione del cerume: Si può anche togliere il cerume con del cotone inumidito con acqua ossigenata oppure olio d’oliva. Inumidire un batuffolo di cotone o una garza per tamponare delicatamente le orecchie, ma non spingere troppo in profondità del canale uditivo; così facendo si rischia di far compattare lo sporco, anziché rimuoverlo.

6. Lasciare tranquillo il gatto per qualche minuto: scuoterà la testa per rimuovere ulteriormente il cerume o lo sporco accumulati.

7. Terminare la pulizia con coccole e premio ricompensa.

Gli errori da non commettere durante la pulizia e quando consultare il veterinario

Dopo aver visto come effettuare la pulizia delle orecchie del gatto, vediamo quali sono gli errori più comuni, le procedure da evitare e le situazioni in cui bisogna allarmarsi e rivolgersi al veterinario.

Consigli e avvertimenti su come eseguire una pulizia efficace e sicura:

– Se riscontri fuoriuscite o perdite, pus verde o giallo, secrezioni rosse, rosso scuro o nere, arrossamento o del gonfiore dentro e intorno ai padiglioni auricolari, o senti degli odori insoliti provenire dalle orecchie consulta subito il veterinario, Micio potrebbe avere un’infezione o una malattia dell’orecchio;

– Non usare i Cotton-Fioc; sono dannosi per le orecchie dell’uomo e anche per quelle del gatto;

– Non usare mai l’acqua, rischi di procuragli delle micosi;

– Se le orecchie del gatto sono pulite non tormentarlo con inutili stress;

– Assicurati che Micio sia rilassato e se non collabora prova ad avvolgergli saldamente tutto il corpo (compresi gli arti) in un asciugamano come se fosse un “involtino”;

– Se vedi che in un qualunque momento del processo di pulizia il gatto inizia ad agitarsi troppo, fermati; non devi farti mordere o graffiare;

– Assicurati che la soluzione detergente sia a temperatura ambiente, la sensazione di gocce fredde nelle orecchie è fastidiosa per tutti, te compreso;

– Non andare troppo in profondità durante la pulizia potresti danneggiare il condotto uditivo. La fuoriuscita di sangue dopo aver pulito le orecchie non è normale, se noti del sangue consulta il veterinario;

– Non cercare di pulire le orecchie al gatto quando sta giocando, correndo o saltando, non si farà prendere e ti graffierà;

se sei in difficoltà e non riesci a pulire le orecchie al gatto, chiedi aiuto al medico veterinario che ti mostrerà la procedura corretta.